Come funziona un eye tracker

Maggio 30, 2019
Tobii Pro eye tracking integrated with htc vive

L’eye tracker è un dispositivo fisico che utilizza un tipo di illuminazione prossima agli Infrarossi (near infrared), in combinazione con telecamere ad alta definizione, per proiettare luce nell’occhio e registrare la direzione verso cui viene riflessa dalla cornea.

Algoritmi avanzati vengono quindi usati per calcolare la posizione dell’occhio e determinare esattamente dove è focalizzato lo sguardo
Ciò consente di studiare e misurare il comportamento visivo ed i più piccoli movimenti oculari, poiché la posizione dell’occhio può essere mappata più volte al secondo.

La velocità di cattura delle immagini da parte del tracker viene chiamata frequenza. E’ possibile registrare la scena che l’utente sta guardando, e usando il software di eye tracking è possibile produrre una mappa visiva che simuli il modo in cui la persona ha visto gli elementi della scena.

Quali tipi di eye tracker

Di seguito, esploreremo la gamma di eye trackers oggi disponibili. I principi base di funzionamento restano gli stessi per tutti, tuttavia le differenze tipologiche tra trackers consentono di ottimizzare i risultati sulla base della natura della ricerca che si sta compiendo.
Ecco quindi lo schema delle tipologie:

eye tracker screen based

anche detti desktop, stationary o remote. – Si tratta di dispositivi indipendenti a distanza, che possono essere collegati ad un computer portatile o ad un monitor.

wearable

(indossabili) – Questa tipologia include i glasses (occhiali) ed il visore per la realtà virtuale (VR headsets), entrambi con l’eye tracker integrato.

webcam

Gli eye trackers a Webcam non hanno sensori o telecamere speciali, e non funzionano basandosi sul principio della riflessione corneale del centro della pupilla, ma lavorano attraverso il dispositivo webcam collegato o incorporato in un computer, con il supporto di uno specifico software.

Tobii Pro Xseries on a laptop

Eye tracker screen based

Gli eye tracker a schermo sono utilizzati per ricerche in cui il partecipante interagisce e/o è esposto a stimoli erogati attraverso uno schermo.

Sebbene questi dispositivi seguano gli occhi solo entro certi limiti (la cosiddetta headbox), la libertà di movimento è ancora sufficientemente ampia per consentire agli intervistati di essere relativamente liberi (almeno in termini di un normale range di movimento mentre guardano gli stimoli sullo schermo).

Tobii eye tracking glasses 3 front view

Eye tracking glasses

I glasses sono ideali per studiare il comportamento in situazioni del mondo reale, come ad esempio camminare all’interno delle corsie di un supermercato, fare sport, muoversi nel sistema della metropolitana, interagire altre persone o lavorare in una fabbrica…
Non sono ingombranti, il che significa che chi li indossa può fare ciò che normalmente farebbe proprio in quella situazione. Contengono anche una telecamera e un microfono integrati per registrare l’ambiente.

Tobii Pro eye tracking ntegrated HTC Vive shopper

Visore per la realtà virtuale

Il visore VR con eye tracking integrato consente di esaminare le interazioni situazionali in più ambienti, senza essere fisicamente all’interno di essi. Ciò è molto utile per conseguire abilità e addestrarsi in sicurezza, simulando luoghi in cui sarebbe rischioso trovarsi, o sono troppo difficili o costosi da riprodurre in un contesto di ricerca.
Questo metodo viene anche usato per testare scenari come la progettazione e/o l’allestimento di un negozio, senza le spese e il tempo necessari per creare fisicamente il luogo.

All media are ©Tobii. All Right Reserved.

Vuoi saperne di più? Contattaci

    Condividi questo articolo, scegli con chi!

    Published On: Maggio 30, 2019Categories: Healthcare, Marketing & Usability, Scientific Research525 wordsViews: 117