Come l’eye tracking cambia i processi industriali

Novembre 4, 2020
Automation factory concept with 3d rendering control panel screen with robotic arms

Quale sarà la prossima rivoluzione tecnologica in ambito industriale?

Nell’intervista di Marco La Rosa, web content writer & copywriter, il nostro CEO Gianluca Dal Lago, entra nel dettaglio del funzionamento dell’eye tracking, la tecnologia destinata a modificare profondamente i processi produttivi della old economy.

foundry worker eye tracking technology

Riportiamo qui di seguito un estratto dell’intervista

Gianluca, l’eye-tracker sta entrando nei processi industriali?

Esattamente. Soprattutto nel settore medicale, l’eye tracking si sta già rivelando una tecnologia chiave. Ma c’è oggi una nuova frontiera: la sua integrazione coi sistemi produttivi della old economy.
Questo consente non solo di rilevare e risolvere le problematiche delle interfacce, ma anche di mettere in grado l’operatore di dare comandi alle macchine semplicemente guardando un monitor e senza dover toccare fisicamente manopole e leve.
Spetterà all’eye tracker incorporato nel monitor tracciare i movimenti oculari del lavoratore e trasformali in input di comando come già avviene in alcune strumentazioni per disabili.
Questo approccio si rivela particolarmente utile in ambienti di lavoro dove è scomodo operare per la necessità di indossare tute, scafandri e guantoni di protezione, come l’acciaio o la chimica.

Basta uno sguardo e tutto si compie, con notevole aumento dei tempi di produzione.
Oppure nel caso di persone colpite da infortuni che hanno perso la mobilità delle braccia e che in questo modo tornano a lavorare.
Un’altra applicazione pratica è legata al trasferimento delle competenze. Nelle industrie ci sono i senior, dei grandi specialisti degli strumenti. Il trasferimento del loro know-how ai novizi non è però sempre facile.

Con l’eye tracker, il procedimento diventa più semplice e oggettivo. Analizzando i movimenti oculari del lavoratore esperto mentre svolge un compito, si riesce a recuperare il suo know-how operativo e a trasformarlo linee guida, salvando asset aziendali rilevanti.
In tema di design e progettazione, il controllo oculare viene applicato da circa un decennio anche ai cicli di produzione industriale per rilevare i carichi cognitivi e ottimizzare le procedure e le interfacce di comando, migliorando la produttività dei lavoratori coinvolti.

Ma si può andare ancora più avanti. Le possibilità sono trasversali, riguardano tutte le industrie, dal medicale alle petrolifere. Non si limitano solo ai processi industriali, ma abbracciano qualsiasi settore di attività, compresi i servizi e la distribuzione.
Questo approccio si rivela particolarmente utile in ambienti di lavoro dove è scomodo operare per la necessità di indossare tute, scafandri e guantoni di protezione, come l’acciaio o la chimica.

Vuoi saperne di più? Contattaci

    Condividi questo articolo, scegli con chi!

    Published On: Novembre 4, 2020Categories: Data analysis, Peak Performance, Scientific Research409 wordsViews: 81