Il "Digital Divide"

Nella nuova Classificazione Internazionale dell’OMS sull’autosufficienza e la disabilità (ICIDH-2), queste ultime dipendono non solo dalla salute fisica, dalla capacità funzionale e psichica, ma anche dalla partecipazione sociale, importante per mantenere l’autonomia e migliorare la qualità della vita.

Viene definito “Digital Divide” il concetto che indica la disparità di accesso e la divisione tra chi utilizza le tecnologie informatiche e chi non ne usufruisce per diversi motivi: condizioni economiche, mancanza di infrastrutture, differenze sociali, condizioni fisico-cognitive.

Un esempio di barriere digitali si riscontra tra le fasce di popolazione più deboli, come i disabili e gli anziani. L'utenza anziana e l’utenza disabile sono spesso accomunate perchè possono presentare una serie di cause alla base del “Digital Divide”:

» deficit fisico-motori;

» deficit sensoriali;

» grado di autonomia/autosufficienza talvolta parziale;

» poca usabilità della tecnologia, non adeguata a tutte le esigenze della popolazione;

» conoscenze informatiche pregresse e cultura digitale insufficienti o scarse.