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Attention Cheking L'applicazione dell'eyetracking passivo al controllo delle capacità attentive umane citata nel precedente paragrafo può essere resa molto più generale: sono moltissimi i casi in cui, in un sistema "utente più computer", il sistema elettronico fornisce informazioni superflue ed irritanti perchè non è in grado di capire che l'utente si è già accorto di una certa cosa. Si pensi alla "lettura" di una radiografia: un computer dotato di un software opportuno potrebbe essere in grado di analizzare autonomamente una lastra e fornire al radiologo una lista di punti interessanti da osservare e giudicare. Questo procedimento, però, rischierebbe di essere estremamente noioso e frustrante per l'esperto. Un computer dotato di un sistema di eyetracking potrebbe invece determinare quali zone della lastra siano state esaminate e quali no, richiamando l'attenzione dell'esperto in maniera molto più "educata ed intelligente" solo ove necessario. |





